La passione per il verde. Green passion
La famiglia Rivoli
La famiglia Rivoli si occupa di turismo da vent'anni. Nata originariamente come famiglia di agricoltori non ha saputo non cogliere l'opportunitá che gli si è presentata davanti e cioé trasformare il possedimento di famiglia in agriturismo.
Nel corso degli anni è riuscita ad aprire le "porte" dei propri terreni al pubblico, restituendo al visitatore un luogo incontaminato, che consente di instaurare un contatto pieno e diretto con la natura e con gli animali che popolano la valle spoletina. Gli attimi di vita rurale che l'agriturismo Rivoli oggi puó regalare sono accompagnati da tutte le comoditá che un ospite puó desiderare anche fuori dalla cittá.
Qui si puó trovare quel vivere secondo natura che la vita moderna ha fatto dimenticare, si puó trovare la cucina genuina e il vivere sano. Dalla natura se si vuole si puó passare all'arte e alla cultura, infatti Spoleto non dista che pochi chilometri da Perugia e da diversi borghi medievali. Inoltre, ci si puó rilassare ai bordi della piscina godendo di un'ottima vista; o, per chi non riesce a stare fermo, praticare sport, come passeggiate a cavallo o in mountain bike e tanto altro!
L'agriturismo
L'agriturismo è formato da tre edifici: l'edificio principale, la "Casina Podere" e l'edificio "Natura Cavallo". Inoltre, vi è una piccola depandance formata da due piccoli appartamenti a se stanti.
Andando in giro per l'agriturismo si possono trovare: la piscina, la scuderia dei cavalli, il campo di calcetto, il campo di bocce e il capannone dove si possono trovare le utilissime mountain bike e i tavoli da ping-pong e calcio balilla. Inoltre si possono vedere gli animali dell'agriturismo al pascolo o passeggiare per la campagna.
L'edificio principale
Appena tinteggiato di rosso è la "casa" principale ed è qui che la famiglia Rivoli accoglie i suoi ospiti; qui si puó trovare la reception, la sala ristorante con veranda e le cucine, il salottino con connessione WiFi e alcune camere.
Edificio "Casina Podere"
Restaurata a nuovo di recente ospita una parte delle camere riservate agli ospiti. É tinteggiata di rosa con un ingresso in stile rustico con camino.
Edificio "Natura Cavallo"
Tinteggiata anch'essa di rosa con un'ampia gradinata, è l'ultimo edificio, e forse quello più immerso nel verde, un tempo era la scuderia dei cavalli (oggi spostati in tutt'altro luogo), ospita le camere.
La nostra cucina
Pernottare all'Agriturismo Rivoli, non vuol dire solo essere ospiti in una piacevole cascina nel verde incontaminato, ma significa anche incontrare i sapori e gli aromi della cucina di Matilde.
Sedersi davanti al camino con un buon rosso di Montefalco, o gustare i deliziosi banchetti di mezz'estate con bruschette a volontá e grigliate d'agnello, cinghiale e maiale; per non parlare degli stringozzi al tartufo o di una buona zuppa di farro, un vero toccasano sia in inverno che in estate.
Cenni storici su Spoleto
Le origini di Spoleto sono antichissime, vi sono tracce fin dal VII secolo a.C. con le tombe risalenti all'etá del ferro e le mura poligonali del V-IV secolo a.C. chiamate Mura Ciclopiche. Prese il nome di Spoleto (Spoletium) come colonia romana (241 a.C.) e i longobardi durante le loro invasioni la scelsero come capitale di uno dei più grandi ducati, il quale poi passó in mano ai Franchi.
Nel 1155, come narra la tradizione, fu distrutta da Federico Barbarossa, e a seguito delle varie dominazioni si arricchì sempre più di monumenti diversi tra loro. Fu contesa, per la sua posizione strategica, tra Impero e Chiesa, nel 1198 passó sotto lo Stato Pontificio di Innocenzo III, e a governare la cittá fu inviato il cardinale Egidio Albornoz, il quale costruì la rocca che porta il suo nome. Tra i vari governatori che lo Stato Pontificio invió è da ricordare Lucrezia Borgia. Con il Rinascimento, Spoleto divenne sempre più un centro culturale, oltre che cittá strategica per le vicende politiche e militari; con la Restaurazione divenne parte del nuovo Stato Italiano.